• Feed
  • Magazine
  • Online ora
  • Ricerca
  • Email
  • Chat
  • Visite
  • Voti
  • Amici
  • Lista nera
  • Nuovi iscritti
  • Ultimi accessi

  • Accesso Aree Riservate
  • Mia Area
  • Aree altri utenti

  • Mio Profilo
  • I miei post
  • La mia scheda
  • Mie foto pubbliche
  • Mie foto riservate
  • Mio partner ideale
  • Miei avvisi
  • Mio account

  •  
  • Condividi Nirvam
  • Esci


  • Contattaci
    Consigli utili
    Condizioni d'uso
    Privacy Policy
    Cookie Policy

Chiudi
Annulla Confermo
Notifiche ai Post
    Si deve per forza litigare in coppia?
    Gli psicologi sembrano dire tutti di sì. Ma qualche eccezione esiste.

    Spulciando gli articoli redatti dai più vari esperti notiamo che si insiste molto sulla pacifica gestione del conflitto all’interno della coppia. Quando però si arriva a parlare delle coppie che non litigano mai, succede qualcosa di diverso: si mette in allarme sui “pericoli” che questo comporta.

    Link sponsorizzato

    Secondo gli psicologi, le coppie che non litigano mai hanno molto spesso qualcosa che non va. La grande preoccupazione è che, dietro questa apparente calma, si celi una profonda distanza emotiva o peggio la paura di uno dei due nei confronti del compagno dispotico.

    Il terapista Joshua Klapow afferma che quando i partner non litigano potrebbero non essere davvero in pace, ma solo avere paura di rovinare il legame, esponendosi al rischio di rimanere soli. Paul Watzlawick sostiene che "Non si può non comunicare" e, quando la forma di comunicazione è il silenzio, il sottotesto non è positivo.

    Pensare che la vicinanza emotiva equivalga alla possibilità di esprimersi liberamente, rabbia inclusa, è sostanzialmente corretto. Nelle famiglie si litiga, tra fratelli si litiga, è quasi una legge di natura. Si pensa che se in una relazione romantica si è costretti a trattenersi significa che non si sta bene.

    Link sponsorizzato

    A volte però il generale non descrive ben bene il particolare. Esistono coppie (poche) che non litigano perché stanno in armonia, perché vivono una vita individuale molto serena, o addirittura perché non sono capaci di litigare. Questo non vuol dire che tocchino sempre il cielo con un dito, ma magari esprimono eventuali disagi in altri modi.

    Nell’articolo di Donna Moderna “Ci sono coppie che non litigano mai” la giornalista Claudia de Lillo racconta, con una sottile ironia e molta vividezza, il suo matrimonio lungo trent’anni. Lei proviene da una famiglia nella quale i litigi erano praticamente vietati, suo marito da un contesto in cui si litigava ininterrottamente.  Due persone diverse ma unite su un punto: lei non aveva imparato come si litiga, lui non voleva più saperne.

    L’articolo prosegue riportando un coro di voci di amici, figli, esperti: “Litigate però ogni tanto!”. Ma in effetti, pure in presenza di fastidi vari, se a una persona non viene naturale alzare la voce non c’è per forza qualcosa che non va.

    La possibilità che due persone si incontrino, si amino, mettano su famiglia e affrontino tante difficoltà litigando pochissimo è molto ridotta, ma esiste. Non perché si tratti della coppia perfetta, ma dell’unione tra due persone che hanno modalità comunicative meno esplosive. Al limite, si può anche arrivare a divorziare senza mai un litigio, così come si può giungere insieme alla vecchiaia senza scontrarsi in campo aperto.

    La vulgata psicologica sostiene che provare poca rabbia significhi avere accesso ridotto a un’emozione naturale, “obbligatoria”, e quindi essere vittime di una qualche forma di inibizione. È probabile che sia così, ma immaginiamo che questa caratteristica sia comune a tutti e due i membri di una coppia: non sarebbe facile arrivare al litigio vero e proprio.

    Un percorso individuale per riprendere contatto con le proprie emozioni può essere benefico in questo caso, ma se nessuno dei due è un tipo “da attacco” e non ci sono manipolatori nelle vicinanze lo scontro può capitare raramente.

    Link sponsorizzato

    Insomma: litigare non è obbligatorio per nessuno. Non per questo il viaggio di coppia è meno intenso o c’è meno affiatamento, o peggio un problema grave.

    ARTICOLO GIORNO
    PRECEDENTE
    ARTICOLO GIORNO
    SUCCESSIVO
    RACCOMANDATI PER TE
    Qual è la chiave della felicità secondo filosofi e psicologi
    I consigli di Seneca per vivere meglio
    Come proteggersi dai familiari tossici? 3 consigli per stabilire limiti sani


     Commenti
    Accedi o Registrati per inserire commenti e valutazioni.
    Replica:
    Per piacere inserisci un commento
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
    Il commento verrà validato dai moderatori e poi pubblicato
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
    Il commento verrà validato dai moderatori e poi pubblicato
    Vai ad inizio pagina