Ci sono diversi tipi di tradimento, principalmente quello fisico e quello emotivo. Ma ci sono tante sfumature nel mezzo, che non sempre sono percepite nel modo giusto. Secondo l’opinione degli esperti di relazioni esistono:
Il “micro tradimento” è un insieme di comportamenti innocui ma allo stesso tempo degni di attenzione. Per farla breve, parliamo di “micro tradimento” ogni volta che nascondete al partner qualcosa che non gli farebbe piacere vedere (in ambito amoroso, ovviamente). Esempi classici: lanciare occhiate ripetute a qualcuno, intrattenersi con il/la barista in conversazioni allusive e civettuole, vestirsi particolarmente bene quando sapete che incontrerete una certa persona, dare speranza a qualche conoscente o collega, “stalkerizzare” qualcuno su Instagram, sminuire la relazione in corso davanti agli altri…
Insomma, il “micro tradimento” consiste nel creare piccole opportunità per atteggiamenti affettuosi al di fuori della relazione. Questo modo di comportarsi viene nascosto al partner perché crea un senso di colpa che non si giustifica col fatto in sé, ma cela la consapevolezza che qualcosa potrebbe degenerare. Se lo praticate vi inoltrate in un terreno scivoloso che potrebbe portare all’infedeltà vera e propria.
Il “micro tradimento” ha in sé una spinta che possiamo definire sana, perché nasce da un desiderio nascosto: non quello di tradire, ma quello di sentirvi di nuovo desiderabili. Allo stesso tempo, è probabilmente la spia che qualcosa nella relazione non sta funzionando. Di solito questo preludio dell’infedeltà si verifica quando la relazione è diventata più fredda o troppo abitudinaria.
Se qualcosa manca (attenzione, sesso, ascolto), parlatene. Il tradimento spesso è un sintomo, non la causa! Confessare al partner che si flirta con altri può essere difficile e suscitare vergogna, oppure può essere usato come un modo per ingelosire e provocare. La gelosia così ottenuta non fa bene al rapporto, come pure non fa bene generare insicurezza e delusione. Per quanto sia difficile, parlate del “micro tradimento” in modo onesto, specificando che non avete intenzione di essere infedeli ma che sentite la mancanza di qualcosa. La distanza è emotiva? È erotica? È legata alla fiducia?
Puntualizzate (e riscoprite) il sentimento sincero che vi lega al vostro partner e ripartite da questo: giocate a fare il kintsugi della vostra relazione.
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