Chi ama i cani e la vita attiva potrebbe combinare efficacemente queste due passioni con gli “sport cinofili”, ad oggi poco conosciuti e praticati e tuttavia appassionanti. I benefici riguardano tanto la salute del proprietario quanto quella dell’animale e soprattutto è la coesione del “duo” ad avere un’impennata in positivo. Dall'agility alla ricerca olfattiva, le possibilità sono tante. Scopriamo le principali:
Anche chi non sa molto degli sport coi cani ha probabilmente sentito parlare dell’agility, un percorso a ostacoli che il cane compie guidato fisicamente e vocalmente dal proprietario. I percorsi comprendono tunnel, barriere da saltare, ostacoli vari e percorsi a slalom. Il divertimento si combina con l’educazione, così non si avranno soltanto un umano attivo e un cane divertito, ma anche un “duo” più sereno e affiatato.
Chi ha una passione per le discipline competitive sappia che quest’attività, se piace e riesce bene, può trasformarsi in un vero e proprio sport con tanto di gare.
L’agility una buona scelta per i cani in salute che amano muoversi e imparare, ma salti e ostacoli devono essere adattati alle loro capacità fisiche.
Il canicross è una corsa su sterrato o su sentieri nella quale il cane è collegato al conduttore attraverso un'apposita imbracatura, una linea elastica ammortizzata e una cintura da running. A differenza della normale corsa con il cane al guinzaglio, qui ci si comporta come una squadra: l'animale può contribuire alla trazione e il conduttore deve imparare a gestire ritmo e direzione.
Non tutti i cani sono adatti a questo tipo di attività. Prima di cominciare è bene valutare la salute dell'animale, abituarlo gradualmente allo sforzo e scegliere percorsi e orari che non lo espongano al caldo eccessivo.
Nel nosework il cane viene guidato nella ricerca di odori specifici, seguendo una traccia o individuando una sorgente odorosa nascosta. È un'attività che richiede concentrazione e pazienza, perché l'obiettivo non è arrivare primi, ma imparare a cercare e segnalare correttamente ciò che si è trovato.
Non sappiamo se sia uno sport vero e proprio, ma per moltissimi cani è l’attività più appassionante possibile.
Se preferite la montagna ai campi di gara, il dog trekking permette di condividere escursioni e passeggiate su sentieri naturali. È un modo per fare movimento senza dover correre e per offrire al cane occasioni di esplorazione diverse dal solito giro nel quartiere.
Prima di partire, però, è necessario scegliere un itinerario adatto sia alla propria preparazione sia a quella dell'animale. Lunghezza, dislivello, terreno e temperatura possono fare una grande differenza. Non bisogna dimenticare acqua, pause e un guinzaglio adeguato, oltre a verificare che il percorso consenta l'accesso ai cani.
La rally obedience combina esercizi di educazione e obbedienza in un percorso composto da diverse stazioni. A ogni tappa il conduttore deve eseguire con il cane un esercizio indicato da un cartello: può trattarsi, per esempio, di una svolta, di un cambio di posizione o di un breve esercizio di controllo.
Rispetto ad attività più atletiche, qui conta soprattutto la collaborazione. Il cane deve imparare a seguire le indicazioni, mentre la persona deve essere chiara e coerente nel comunicare ciò che gli viene richiesto.
Lo sport migliore è quello che diverte entrambi e che si può praticare con regolarità, senza forzature. Speriamo che questa piccola carrellata vi abbia ispirati a informarvi sulle attività extra passeggiata che potreste fare con il vostro amico peloso.
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