Una bottiglietta di plastica incastrata vicino a una ruota non è sempre un rifiuto finito lì per caso: in alcuni casi può essere usata per distrarre chi sta per mettersi alla guida e tentare di rubare oggetti dall'auto o, nei casi più gravi, il veicolo stesso. È il meccanismo della cosiddetta “truffa della bottiglietta”, tornata a circolare nelle segnalazioni degli ultimi mesi.
Il raggiro è tanto efficace quanto semplice. Mentre l'auto è parcheggiata, qualcuno sistema una bottiglietta di plastica tra la ruota e il passaruota, spesso in un punto poco visibile dal posto di guida. Quando il conducente riparte, la ruota schiaccia la plastica e produce un rumore insolito. Pensando che ci sia un problema alla macchina, l'automobilista si ferma e scende per controllare. È proprio in quel momento che un eventuale complice può approfittare della distrazione per prendere una borsa, uno smartphone o altri oggetti lasciati nell'abitacolo.
In alcune ricostruzioni, il rischio è che il ladro salga direttamente in macchina e si allontani. La situazione può verificarsi in diversi parcheggi, per esempio quelli di supermercati e centri commerciali, dove le persone entrano ed escono continuamente.
È bene precisare, però, che trovare una bottiglietta vicino a una ruota non dimostra che ci sia un ladro appostato nei dintorni. Purtroppo sì, siamo in un Paese in cui molte persone gettano i rifiuti per strada. Le segnalazioni circolano da tempo ma non tutti i singoli episodi sono verificati in modo indipendente. Insomma, non serve allarmarsi, ma è utile sapere come comportarsi.
Per prima cosa, prima di salire in macchina, può essere utile dare un'occhiata alle ruote e controllare che non ci siano oggetti insoliti vicino alla carrozzeria. Bastano pochi secondi, soprattutto se l'auto è rimasta parcheggiata a lungo.
Se appena partiti sentiamo un rumore strano non dobbiamo ignorarlo, ma nemmeno scendere di fretta senza pensare alla sicurezza. Se è possibile, raggiungiamo lentamente un punto sicuro, senza continuare a guidare se il rumore fa pensare a un problema meccanico serio.
Prima di uscire dall'auto spegniamo il motore, prendiamo le chiavi e chiudiamo le portiere. Non lasciamo la borsa, il telefono o altri oggetti di valore in bella vista. Se notiamo persone sospette o temiamo che qualcuno stia cercando di avvicinarsi alla macchina è meglio restare nell'abitacolo e chiedere aiuto.
Se il rumore è forte o la vettura sembra avere un problema alla ruota, fermiamoci in sicurezza e controlliamo la situazione senza metterci in pericolo. La prudenza nei confronti di possibili ladri non deve impedirci di ignorare un possibile guasto serio. Dovremmo solo stare attenti ed evitare di esporci mentre cerchiamo di capire che cosa sta succedendo.
La truffa della bottiglietta è efficace perché si basa soprattutto su una reazione istintiva: chi sente un rumore si preoccupa e agisce d’impulso, senza fare troppi ragionamenti. Sapere che questo espediente viene descritto nelle segnalazioni sui furti può bastarci a mantenere un po’ più calma, coscienti che un rumore non sempre è sinonimo di guasto.
La regola più importante è non lasciare mai, mai l'auto incustodita con le chiavi inserite o le portiere aperte, nemmeno per pochi secondi. Se qualcosa ci sembra sospetto cerchiamo un luogo sicuro e chiediamo aiuto. E ricordiamoci che una bottiglietta, da sola, non crea la minaccia: è il comportamento che si tiene in quella situazione a fare la differenza.
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