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    Solitudine: cos’è e come gestirla
    La solitudine viene spesso associata a stati o emozioni negative come tristezza, paura, insicurezza. In altri casi viene considerata come un passaggio fondamentale nella vita delle persone. Che sia fisica (quando cioè ci troviamo oggettivamente soli) o psichica (ossia solo percepita), essa non è mai piacevole. Tuttavia, è possibile gestirla in varie maniere, vediamole insieme.

    La solitudine è una condizione e un sentimento umano nei quali l'individuo si isola per scelta o vicende personali e accidentali di vita, o perché isolato o ostracizzato dagli altri esseri umani, generando un rapporto (non sempre) privilegiato con se stesso. Animale sociale per definizione, l'uomo, anche in condizione di solitudine, è coinvolto sempre in un intimo dialogo con gli altri. Quindi, più che alla socialità la solitudine si oppone alla socievolezza. Talvolta è il prodotto della timidezza e/o dell'apatia, talaltra di una scelta consapevole. In lingua inglese il concetto viene espresso con due differenti vocaboli, solitude e loneliness, che si riferiscono rispettivamente al piacere e al dolore provati in condizioni di esclusione.

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    A cosa serve sentirsi soli? Gli studiosi confermano che questo disagio è un meccanismo ben rodato del corpo e della mente umani con una funzione ben precisa: in effetti, sentirsi soli, serve ad aumentare l’attenzione in vista di possibili minacce, alza la percezione di vulnerabilità e accende il desiderio di connessione. È chiaramente un meccanismo di sopravvivenza, specialmente per noi umani che sulla socialità abbiamo costruito non solo la nostra sopravvivenza, ma anche il nostro successo come specie.

    Allora, quando l’isolamento è un problema? Come abbiamo appena detto, è un importante meccanismo di sopravvivenza e autoregolazione, ma come ogni funzione temporanea del corpo, quando diventa cronico significa che c’è qualcosa che non va. L’isolamento diventa preoccupante cioè quando è vissuto come una sofferenza prolungata e si fatica a risolverlo, degenerando in seri problemi per la salute umana come: malattie cardiovascolari, invecchiamento precoce, disturbi di personalità e psicosi, depressione.

    Come intervenire? Per prima cosa, è utile comprendere le sensazioni che accompagnano la solitudine. Individuare le ragioni per cui ci si sente soli. Un diario può aiutarci a capire meglio le sensazioni che accompagnano la solitudine – ed è anche un ottimo modo per alleviare lo stress. Per iniziare a scrivere, scegli un luogo confortevole e stabilisci circa 20 minuti al giorno da dedicare a questa attività. Prova ad annotare come ti senti o quello che pensi, oppure puoi utilizzare un incipit che ti stimoli a mettere nero su bianco le tue sensazioni, per esempio: "Mi sento solo quando..." "Mi sento solo perché..."

    Pratica la meditazione. Alcune ricerche suggeriscono che la meditazione può mitigare le sensazioni associate alla solitudine e alla depressione. È anche un ottimo modo per mettersi in contatto, in maniera più profonda, con i sentimenti che accompagnano questo stato d'animo e iniziare a capire da dove provengono. Imparare a meditare richiede tempo, pratica e una guida, quindi la cosa migliore è frequentare un corso di meditazione. Se non lo trovi nella tua città, puoi acquistare qualche CD che ti aiuti ad apprendere a meditare.

    Sii consapevole del fatto che non sei solo. La solitudine fa parte della natura umana, ma potrebbe farti sentire incapace di avere una vita normale. Contatta un amico o un familiare e parlagli di come ti senti. Mentre esprimi ciò che provi, prova a chiedergli se anche lui ha mai vissuto sensazioni analoghe. Cercando un dialogo e condividendo il tuo stato d'animo con qualcuno, ti renderai conto di non essere solo.

    Cerca di andare avanti. Invece di pensare continuamente a quanto ti senti solo, fai qualcosa per distrarre la mente. Passeggia, fai un giro in bicicletta o leggi un libro. Vai alla ricerca di attività e hobby diversi, senza temere di provare cose nuove. Facendo esperienze, avrai argomenti di cui parlare quando ti trovi in vari contesti sociali (ovvero, quando parli con più persone) e anche la possibilità di intavolare conversazioni che possono stimolare l'interesse dei tuoi interlocutori.

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    Svolgi attività sociali anche da solo. Se non hai qualcuno con cui uscire frequentemente, fai in modo che questa assenza non ti impedisca di uscire e divertirti. Per esempio, se hai voglia di andare fuori a cena o vedere un film, prendi l'iniziativa e recati al cinema o in un bel ristorante. Anche se, in un primo momento, fare da solo quelle cose che hai sempre fatto in compagnia ti mette a disagio, non esitare. Non è così insolito trovare persone che escono da sole per divertirsi!

    Prendi in considerazione di adottare un animale domestico. Se stai soffrendo per il fatto che non hai compagnia, considera la possibilità di adottare un cane o un gatto presso il canile o il gattile della tua zona. C'è un motivo per cui gli animali sono da secoli compagni domestici dell'uomo: conquistare la fiducia e l'affetto di un animale può essere un'esperienza profondamente gratificante.

    Lasciati coinvolgere in varie attività. Per fare nuove amicizie, dovrai uscire e farti coinvolgere. Prendi in considerazione di seguire un corso o fare volontariato all'interno della tua comunità. Se sei molto timido, trova un gruppo con cui affrontare l'ansia sociale. Non frequentare i vari posti con la sola idea di instaurare nuove amicizie e incontrare persone. Prova ad andare senza alcuna aspettativa e divertiti a prescindere da ciò che accade.

    Mettiti alla prova, prendendo iniziative nelle relazioni sociali. Spesso, per conoscere nuovi amici, è necessario muoversi per primi, invitando le persone a fare qualcosa. Non aspettare che siano loro ad avvicinarsi a te: fallo tu. Sii te stesso quando stringi nuove amicizie. Non cercare di fare colpo su una persona sconosciuta mostrandoti per quello che non sei. C'è il rischio che il rapporto muoia sul nascere.

    Trascorri del tempo con i familiari. Provando ad approfondire i rapporti con la tua famiglia, potresti anche smettere di sentirti solo. Anche se non hai un rapporto particolarmente stretto con un membro della tua famiglia, hai sempre la possibilità di recuperarlo, rivolgendogli un invito. Ad esempio, potresti chiedere a un parente che non vedi da un po' di tempo di andare a pranzo fuori o di incontrarvi per un caffè.

    Unisciti a una comunità on-line. A volte, entrare in contatto con le persone sfruttando una community come Nirvam, può essere più facile che farlo di persona; spesso le comunità virtuali possono costituire un modo prezioso per condividere pensieri ed esperienze o porre domande a chi sta attraversando situazioni simili alle proprie. Nei forum on-line hai la possibilità di trovare conforto mentre, allo stesso tempo, offri il tuo agli altri utenti. Ricordati di comportarti in modo corretto quando navighi in internet: le regole della netiquette non sono mai troppe!

    Apprezzare la Solitudine. Non c'è nulla di sbagliato a essere dei tipi solitari, a voler stare da soli o a star bene con se stessi. Il tempo trascorso senza compagnia può essere altrettanto utile e piacevole. Impegnati a migliorare e a renderti felice. Di solito, dedichiamo la maggior parte del nostro tempo agli altri e tendiamo a dimenticare noi stessi. Se stai passando un periodo di solitudine, approfittane per tutto ciò che ti piacerebbe fare per te stesso. Si tratta di una magnifica opportunità e dovresti esserne felice!

    Impara qualcosa di nuovo. Coltivare un nuovo hobby può aiutarti a superare il senso di solitudine, anche se lo fai da solo. Potresti cominciare a suonare uno strumento, imparare a disegnare oppure a ballare. Lanciarti in queste attività con altre persone potrebbe aiutarti a conoscere nuovi amici e potrai trovare uno sfogo creativo alle tue emozioni. Trasforma la tua solitudine in qualcosa di bello!

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    Infine, ricordati di essere sempre te stesso! Non devi essere un'altra persona in modo che gli altri ti apprezzino e vogliano stare con te. Ciascuno ha il proprio stile e la propria unicità. Passa del tempo in solitudine per capire meglio quali sono le tue qualità. Le persone ti ameranno per ciò che sei e non per ciò che vorresti essere.

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     Commenti (2)
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    1. luna221, Magurele (Romania)
      Per me, la solitudine significa delle opportunita per fare un sacco di cose... anzi, il tempo non mi basta mai...!
    2. cler404, Trieste (Friuli-Venezia Giulia)
      Per me solitudine significa disagio e sofferenza.
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
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