Anche se noi esseri umani siamo "animali da branco" ed è naturale dire che abbiamo bisogno degli altri per vivere, in amore si instaurano bisogni a più livelli: e non tutti sono sani e maturi.
Potremmo pensare all'amore come a un percorso che porta la coppia a liberarsi, piano piano, del piano dei bisogni per approdare al livello delle scelte.
I bisogni, tutti umani, che ci spingono inconsciamente a fare coppia sono tanti: il bisogno di protezione, il bisogno di approvazione, il bisogno sessuale. Una relazione sana costituisce l'appagamento di queste e altre necessità: in coppia ci sentiamo protetti dalle minacce del mondo esterno, vediamo appagati i nostri istinti e alimentiamo la nostra autostima, utile nella vita personale e sociale.
Questo costituisce, si è detto, una coppia sana. Ma qual è la differenza tra una relazione "sana" e una "matura"?
La relazione matura è quella che sussiste tra due individui, appunto, maturi sia singolarmente che dal punto di vista della relazione. Il discrimine è simile a quello che c'è tra innamoramento e amore. E la coppia matura vede un allentarsi degli istinti, delle passioni e dei bisogni per approdare a un rapporto fatto di libere scelte.
"Amore è conoscere tutto dell'altro e sceglierlo comunque", diceva qualcuno, e questo è il concetto che sta alla base dell'amore maturo.
Fin qui siamo d'accordo; ma non spaventiamoci se la nostra relazione non è così. Non siamo uomini e donne di ghiaccio, invincibili e totalmente indipendenti. Dire al partner che in una determinata circostanza si ha bisogno di lui non è un'eresia e non sta a significare una mancanza di sentimento vero. Non dobbiamo estremizzare il concetto di "bisogno" ma pensarlo nel concreto, sul campo.
E cosa vuol dire non avere bisogno dell'altro?
Da questo ragionamento discende l'idea che l'amore compiuto si realizzi tra due persone che hanno una individualità sviluppata e una forza interiore molto chiara, persone che, cioè, sono in grado di vivere una vita a due senza mai alienare la propria persona.
Questo obiettivo si ottiene con l'età, da un lato, e con la stabilità relazionale, dall'altro. Si tratta di un approdo per così dire finale della coppia e del matrimonio, qualcosa che si realizza solo nel tempo.
Questo non vuol dire che non possano nascere delle sofferenze e che l'amore non possa finire. Ma se l'amore è davvero frutto di una libera scelta e non di bisogno, il momento della sua eventuale fine sarà definito senza manipolazioni e violenze, quindi con onestà e un certo qual grado di serenità.
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