Quanto spesso una coppia dovrebbe avere rapporti per essere felice? La risposta potrebbe essere semplice e tautologica: quanto basta, appunto, per essere felice, e se è il caso anche un po’ di più. La verità è che la frequenza con cui le coppie fanno sesso varia notevolmente, tanto da rendere difficile se non impossibile fare una media valida per tutte le età e tutti i tipi di relazione. Ciò che è considerato "normale" dipende infatti totalmente dalle preferenze e dalle circostanze individuali di ogni coppia. Non esiste una quantità giusta o sbagliata di momenti intimi in una relazione. L'importante è che entrambe le parti si sentano soddisfatte e che ci sia comunicazione aperta e rispetto reciproco.
Queste considerazioni, però, non cancellano il fatto che molti, almeno una volta nella vita, si interroghino su quale potrebbe essere una ipotetica quantità di rapporti “ideale” o desiderabile. E non mancano i sessuologi che hanno dato pubblicamente la loro opinione a riguardo. Ad esempio secondo la dottoressa Tracey Cox avere rapporti tre o quattro volte alla settimana rappresenterebbe l’ideale per una coppia.
Alcune persone pensano che, se si è in una relazione, si debba avere rapporti tutti i giorni per rendere soddisfatto il partner. Fare l’amore ogni giorno è frequente all’inizio di una relazione e per le coppie molto giovani, ma non è assolutamente da considerarsi una “prescrizione” o peggio una norma. Secondo gli esperti per le coppie con figli la media è, piuttosto, stare insieme circa una volta alla settimana. Quando si va oltre questo limite, cioè si ha rapporti più di rado, si ipotizza un rischio maggiore di problemi all’interno della relazione. Ciò è vero anche se si invertono i termini: quando una relazione è in crisi uno dei sintomi più facilmente osservabili è proprio la diminuzione dei rapporti intimi.
Quello che però tutti, ma proprio tutti consigliano, è mettere da parte i calendari, le agendine e i pensieri e semplicemente fare quello che si sente. Porsi domande sulla giusta frequenza per l’amore non è sbagliato, ma è sbagliato pensare di risolvere tutti i problemi di una coppia semplicemente dandosi delle scadenze. L’idea di avere un “compito” da assolvere è velenosa per la coppia e anche per la persona, che può perdere di spontaneità e avvertire un senso di oppressione.
Se manca la voglia di stare insieme, anziché nascondere la polvere sotto il tappeto è necessario domandarsi quali siano le cause di questo sentire. Il calo del desiderio, infatti, ha tante possibili origini che non sempre dipendono dalla relazione: anche un periodo di stress o di debilitazione fisica, l’uso di alcuni farmaci, una situazione personale in evoluzione, un trauma o un lutto possono portare i partner ad allontanarsi. La comunicazione su questo tema è essenziale e non bisogna avere paura di esprimere ciò che si prova.