• Feed
  • Magazine
  • Online ora
  • Ricerca
  • Email
  • Chat
  • Visite
  • Voti
  • Amici
  • Lista nera
  • Nuovi iscritti
  • Ultimi accessi

  • Accesso Aree Riservate
  • Mia Area
  • Aree altri utenti

  • Mio Profilo
  • I miei post
  • La mia scheda
  • Mie foto pubbliche
  • Mie foto riservate
  • Mio partner ideale
  • Miei avvisi
  • Mio account

  •  
  • Condividi Nirvam
  • Esci


  • Contattaci
    Consigli utili
    Condizioni d'uso
    Privacy Policy
    Cookie Policy

Chiudi
Annulla Confermo
Notifiche ai Post
    Breadcrumbing: le briciole d’amore che non saziano
    Il breadcrumbing è una tecnica manipolatoria che consiste nel dedicare al partner attenzioni sporadiche seguite da momenti di allontanamento e disinteresse.

    Il breadcrumbing (letteralmente “spargere briciole di pane”) è un atteggiamento tossico che consiste nell’inviare al partner o alla persona con cui si sta flirtando dei segnali d’interesse ambigui e discontinui. Di fatto il “breadcrumber” dissemina atteggiamenti amorevoli a sprazzi facendo pensare alla sua vittima di essere speciale per lui, mentre in realtà non c’è sotto un vero interesse.

    Link sponsorizzato

    Dimostrare amore a piccole dosi e a intermittenza non fa altro che alimentare le aspettative della vittima, ma la relazione non potrà mai evolvere a causa dello scarso interesse del breadcrumber, che mira solo a tenersi una persona accanto senza volere niente di più. La strategia del breadcrumbing caratterizza gran parte delle relazioni tossiche, anche quelle puramente virtuali.

    Il breadcrumbing è una vera e propria tecnica di manipolazione: a momenti di gentilezza si alternano fasi di allontanamento e di silenzio. Tutto questo serve a legare la vittima con un filo invisibile, giocando con i meccanismi ciclici di illusione e delusione.

    Il breadcrumber generalmente è una persona che gode all’idea di avere il potere su qualcun altro e sulla relazione, mentre la vittima si trova a vivere delle vere e proprie montagne russe emotive. Sembra sempre che la relazione sia sul punto di decollare, quando poi improvvisamente tutto si ferma e ritorna il gelo.

    Ma perché il breadcrumbing fa così male? Perché come tecnica manipolatoria è molto funzionale: la strategia psicologica usata è quella del “rinforzo” che viene dato ogni tanto e che spinge la vittima a legarsi al carnefice, in cerca di sempre maggiori “ricompense” per la sua devozione. Dal punto di vista psicologico il breadcrumbing è descrivibile come un “rinforzo intermittente” che alterna momenti di rinforzo positivo a momenti di allontanamento. Spesso la vittima si convince che i momenti di “gelo” siano dovuti a qualche sua azione, sviluppando inutili sensi di colpa e legandosi perciò ancora di più al breadcrumber.

    Link sponsorizzato

    Ecco di seguito alcuni esempi concreti di atteggiamenti che fanno parte del breadcrumbing:

    • Segnali ambigui: il manipolatore alterna brevi periodi in cui mostra interesse ad allontanamenti improvvisi, con una certa incoerenza e imprevedibilità.
    • Comunicazione manipolatoria: il breadcrumber adotta una comunicazione atta a manipolare, evitando di parlare sinceramente delle proprie emozioni e dando spesso risposte evasive, brevi e impersonali. Evita volutamente di discutere della natura della relazione e il suo interesse è teso più a mantenere il contatto che a stabilire un vero dialogo.
    • Messaggi romantici occasionali: il manipolatore invia ogni tanto dei messaggi, verbali o virtuali, improntati al romanticismo ma lo fa senza un impegno reale nei confronti del partner. A volte i messaggi d’amore, soprattutto quelli online, sono colorati dal vittimismo, con frasi come: “Perché non mi hai cercato?”.
    • Promesse non mantenute: il manipolatore continua a fare promesse riguardo a futuri incontri che puntualmente vengono rimandati per pretese cause esterne. Tipicamente, usa come scuse l’essere troppo impegnato o l’avere problemi personali.
    • Indifferenza: più la vittima si lega, meno il manipolatore risponde alle sue richieste d’amore, rispondendo con indifferenza ai gesti di affetto.
    • Altre forme di manipolazione e ghosting: spesso il breadcrumbing si associa ad altre forme di manipolazione come far credere al partner di essere impazzito (gaslighting) o bombardare la vittima di amore per qualche tempo per legarla a sé (love bombing). Quando un manipolatore di questo tipo chiude la relazione lo fa di solito sparendo all’improvviso (ghosting).

    La relazione con una persona che fa breadcrumbing può essere fortemente destabilizzante e causare profonde ferite psicologiche. Le conseguenze più comuni sono ansia, stress e perdita di autostima: la vittima infatti, in preda alla confusione, inizia spesso a nutrire dei dubbi sul proprio valore personale. Uno studio recente ha analizzato gli effetti del breadcrumbing e ha scoperto che chi subisce questa tattica manipolatoria mostra alterazione del concetto di sé e segni di depressione, oltre a difficoltà nell’intraprendere e mantenere nuove relazioni.

    Link sponsorizzato

    Se ti accorgi di stare subendo il breadcrumbing, la cosa migliore che puoi fare è interrompere la relazione prima che sia troppo tardi. È notorio che i manipolatori che usano queste strategie sono persone dotate di scarsa empatia, che difficilmente possono cambiare. Il distacco all’inizio potrà essere doloroso, ma ti risparmierà molta sofferenza futura e potrà trasformarsi in un’occasione di crescita personale. Chi ha vissuto l’esperienza del breadcrumbing e ne è uscito più forte sa di meritare un amore vero e duraturo, non attenzioni sporadiche elargite col contagocce.

    ARTICOLO GIORNO
    PRECEDENTE
    ARTICOLO GIORNO
    SUCCESSIVO
    RACCOMANDATI PER TE
    Secondo un italiano su cinque, l’incompatibilità sugli sci può mettere alla prova la relazione
    15 Segnali di bassa autostima: quali sono le sue conseguenze e come porvi rimedio?
    Raccontare storie ai bambini: un rituale carico di positività


     Commenti (2)
    Accedi o Registrati per inserire commenti e valutazioni.
    Replica:
    Per piacere inserisci un commento
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
    Il commento verrà validato dai moderatori e poi pubblicato
    1. empatia62, Salvador (Bahia)
      È vero, succede troppo in virtuale anche in reale. È un pericolo per il psicologico di entrambi.
    2. simpaticabellaed, Rimini (Emilia Romagna)
      È vero, molto interessante.
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
    Il commento verrà validato dai moderatori e poi pubblicato
    Vai ad inizio pagina