L’anima gemella esiste solo nelle favole? Forse sì, o forse possiamo sorprenderci nello scoprire che storie destinate a durare una vita esistono, promettendo armonia e complicità fino all’età più tarda. Trovare l’anima gemella non vuol dire essere sempre al culmine della felicità, perché i conflitti esistono, ma sapere di non desiderare altro che lui o lei. Esistono anche anime gemelle che vengono divise dalla vita, ma resteranno per sempre tali. Non è la condizione esteriore a contare, ma il cuore che dice: “Sì, ho trovato chi veramente mi completa”.
Come puoi capire se una persona è davvero la tua anima gemella? Proviamo a stilare una piccola checklist:
Il segnale più forte di tutti è l’istinto. Guardi la “tua” persona e ti dici che davvero l’anima gemella è proprio lei. Il tuo cuore batte forte ma la tua mente è serena: senti di aver trovato la tua strada al suo fianco.
Sembra scontato ma a pensarci non tanto. Le relazioni mordi e fuggi non lasciano un senso di mancanza nell’assenza. Precisiamo che certo, esistono anche relazioni malsane dominate dalla dipendenza affettiva, che nulla hanno a che fare con l’anima gemella, ma lì generalmente la mancanza lascia un senso di vuoto. Nel nostro caso invece non si tratta di angoscia, ma di desiderio.
Molte persone riferiscono di aver saputo di avere trovato l’anima gemella quando si sono accorte che il loro partner le capiva al volo, senza che dovessero spiegarsi a parole.
Non è dipendenza affettiva ma è un progetto: pensi a un futuro con il partner e coltivi un sogno di eternità. Immaginare un domani che vi veda uniti ti lascia nel cuore un senso di dolcezza.
La compatibilità è parte del concetto di anima gemella. Ci sono persone che si scoprono compatibili istintivamente, senza costruzione razionale. Questo è un ottimo segnale.
Le coppie affiatate sono spesso caratterizzate dal cosiddetto effetto Michelangelo. Stando insieme si “scolpiscono” a vicenda, tirando fuori la loro versione migliore.
L’anima gemella può mancarti quando è lontana, ma il rapporto prevede anche momenti di silenzio e autonomia. E senti che lei è con te anche quando non è fisicamente presente, ma il rapporto non ti annulla: rimani una persona che può coltivare interessi propri, che può avere obiettivi individuali e non deve rendersi “piccola” per entrare in relazione.
Il lato fisico dell’amore ha molta importanza: lo sostengono tutti gli psicologi. Per quanto esistano anime gemelle che dopo alcuni anni abbandonano il sesso, la complicità a letto è un segnale importante per accorgersi se è la persona giusta. Stare bene durante i rapporti intimi non dipende dall’essere “bravi” ma dall’essere tranquilli nel mostrarsi aperti e vulnerabili.
Insomma, non è solo questione di farfalle nello stomaco. La tua anima gemella è qualcuno con cui puoi essere autentico, anche nei silenzi. Oltre ai segnali classici (fiducia, complicità, rispetto) ce ne sono altri meno evidenti: vi fate crescere a vicenda, non avete paura di dirvi la verità e sapete stare bene anche separati. Un indizio curioso? Ridete delle stesse piccole cose e, nei momenti difficili, il pensiero va subito a quella persona. A quel punto sarai certo di aver trovato la tua metà della mela.
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