In tutte le coppie c’è (dovrebbe esserci) qualche non detto. Molte coppie affiatate si vantano di “potersi dire tutto”, però c’è sempre qualcosa che viene taciuto, non per freddo calcolo ma per evitare di scatenare meccanismi pericolosi. Ecco quali argomenti, secondo gli esperti di relazioni, sarebbe meglio non sviscerare col partner.
Tutti hanno degli ex ed è pacifico che ogni storia appena iniziata (a meno che non siate adolescenti) non sia la prima. Quello degli ex è un argomento molto spinoso perché alcune storie del passato possono ancora impattare sul presente. Ma il consiglio di parlarne il meno possibile non è una forma di censura, bensì l’invito a evitare paragoni, preoccupazioni e paranoie. Lasciare un velo di mistero sulle passate relazioni è legittimo anche in una coppia in cui il legame è molto profondo.
Rivelare un tradimento fatto a un ex o anche al compagno attuale non è sempre una buona idea. A volte l’esigenza di condividere fatti avvenuti non nasce per rendere limpida la relazione ma per togliersi il peso dei sensi di colpa. Tenere per sé uno sbandamento temporaneo che ha come risultato la consapevolezza di voler restare col partner non serve: si rischia di creare falsi allarmi, sfiducia e dolore.
La linea guida sulla gestione del passato sentimentale è chiara: evitare il più possibile di generare paragoni. E raccontare di notti di passione avvenute con altri, descrivere pratiche ardite o peggio raccontare quanto era “bravo” un flirt di tempo fa è sconsigliatissimo. Tutto ciò non è eccitante, ma rischia di inibire il partner o farlo sentire non all’altezza.
Può capitare di sfogarsi parlando degli “odiosi” genitori del partner precedente, ma non ci si fa una bella figura. In generale parlar male delle persone che un tempo hanno fatto parte della vostra vita potrebbe farvi passare per immaturi e rancorosi, anche se magari non lo siete.
Le persone che hanno problemi di fiducia potrebbero spingersi fino a violare l’intimità del partner, controllando i suoi messaggi. Confessare ciò, se si è pentiti, potrebbe rappresentare un autogol in quanto genererebbe sospetto e sfiducia nell’altra persona. Meglio confessare la propria insicurezza e cercare di trovare delle soluzioni insieme.
L’idea di poter dire al partner tutto ciò che passa per la testa è molto bella, perché indica il desiderio di un legame profondamente autentico. Ma bisogna tenere conto che il compagno/a è una persona che può avere insicurezze, può frustrarsi, può rimanerci male. A volte scegliere il silenzio significa proteggere la serenità mentale di chi si ha di fronte. Non è mentire, è prendersi cura.
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