Il disagio psicologico è una vera e propria epidemia ma si può fargli fronte efficacemente con uno strumento cardine: la terapia psicologica. Chi vuole prendersi cura di sé in modo più completo può però affiancare le sedute dallo psicologo con le cosiddette terapie alternative. Queste terapie sono caratterizzate da un’efficacia nel miglioramento del paziente e dall’assenza di rischi, per cui vale la pena di provarle.
Ecco una panoramica delle nove principali terapie psicologiche alternative e della loro funzione:
Ascoltare musica e soprattutto praticarla in prima persona suonando uno strumento può avere molti benefici: genera benessere, favorisce il buon umore, stimola la memoria e le abilità sociali. La musicoterapia viene spesso usata come terapia complementare per le neurodivergenze, le disfunzioni motorie o del linguaggio e la demenza.
La terapia con i Fiori di Bach è un metodo di medicina alternativa che utilizza 38 essenze floreali per riequilibrare le emozioni e il benessere psicofisico. Ogni fiore è associato a uno stato emotivo specifico, come paura, ansia o insicurezza. Le essenze vengono assunte per via orale, da sole o in combinazione, per favorire l’armonia interiore. È importante ricordare che i fiori di Bach al momento non hanno una validità scientificamente provata: si pensa che la loro utilità sia dovuta principalmente all’effetto placebo. In ogni caso l’assenza di effetti collaterali rende questo tipo di terapia sicura e facile da provare per tutti.
Questa terapia mira, con vari esercizi, a ottenere una risata sincera e viscerale con tutti i benefici a essa associati: ridere infatti scioglie le tensioni, rilassa i muscoli, migliora la forza immunitaria, riduce lo stress, aumenta l’autostima e rende più tollerabile il dolore. La terapia della risata è molto utilizzata con pazienti che soffrono di gravi dolori fisici o di malattie come il cancro.
La pet therapy è un intervento terapeutico che utilizza l’interazione con animali per migliorare il benessere fisico, emotivo e sociale delle persone. Coinvolge animali come cani, gatti, cavalli o conigli, scelti per la loro capacità di stimolare affetto e comunicazione. Viene impiegata in ospedali, scuole e case di riposo per ridurre stress, ansia e favorire la riabilitazione. Questo approccio aiuta a sviluppare empatia, autostima e migliorare la qualità della vita. È bene affidarsi a centri che si impegnano a garantire il benessere animale e assicurarsi che il paziente ami le bestiole e apprezzi il contatto con loro.
Questa tecnica ancora poco conosciuta aiuta la persona a diventare cosciente dei propri processi fisiologici e ad acquisirne il controllo. La terapia consiste nell’utilizzo di strumenti di misurazione come EEG, ECG ecc. per conoscere il ritmo cardiaco, respiratorio o le onde cerebrali del paziente e vederli cambiare quando, per esempio, si compiono degli esercizi di rilassamento. Il biofeedback è particolarmente utile per chi soffre di dolore cronico, ma anche per i pazienti ansiosi.
Sebbene ci sia un dibattito aperto sull’utilità di questa antica tecnica di medicina cinese, sembra che l’agopuntura possa aiutare i pazienti affetti da depressione. La tecnica dell’agopuntura consiste nell'inserire aghi sottili in punti specifici del corpo per riequilibrare l'energia vitale, chiamata "Qi". Questa procedura stimolerebbe il sistema nervoso, favorendo il rilascio di endorfine e altre sostanze benefiche per il paziente.
L’arteterapia è un trattamento complementare perfetto per chi mostra sensibilità e creatività e si usa nel trattamento di diversi disturbi psicologici. I mezzi espressivi più usati sono la pittura, la realizzazione di video ma anche la scrittura. L’arteterapia sembra essere molto efficace, tant’è che viene usata spesso anche nei centri di riabilitazione e nei day hospital.
La danzaterapia combina l’aspetto artistico dell’espressione corporea all’attività fisica propria della danza, con benefici sull’umore, sull’autostima e anche sulla forma fisica dei pazienti. Per questo è molto usata come terapia complementare al colloquio psicologico.
Le tecniche di meditazione, secondo quanto emerge da diversi studi scientifici, sono l’ideale per rilassarsi, per potenziare il cervello e per promuovere la concentrazione. Gli psicologi che utilizzano il metodo DBT, pensato in particolare per il disturbo borderline di personalità, fanno largo uso degli strumenti offerti dalla meditazione. Questa tecnica può essere usata anche da pazienti che soffrono di ansia e stress per abbassare i livelli di cortisolo e migliorare il loro stato di salute.
È bene ricordare che, se si soffre o si ha il sospetto di soffrire di un disturbo psicologico, queste tecniche non sono sostitutive della psicoterapia ma servono piuttosto ad aumentarne l’efficacia. La terapia d’elezione è e deve restare quella psicologica.