Secondo il counselor e scrittore Gary Chapman l’amore ha cinque linguaggi e ogni persona è mossa da uno di questi. I linguaggi sono: parole di affermazione (comunicazione verbale), contatto fisico (comunicazione fisica), atti di servizio, regali e tempo di qualità. Oggi parliamo proprio del tempo, uno dei linguaggi dell’amore più belli e più difficili.
Chi trova particolarmente importante trascorrere tempo di qualità col partner ha bisogno di essere al centro dell’attenzione dell’altro, condividendo con lui momenti intensi a livello emotivo. Questo non significa necessariamente fare viaggi o attività particolari, ma creare spazi di connessione in cui il mondo esterno non entra, nemmeno attraverso le notifiche del cellulare.
Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Family Psychology, molte persone sentono di dover condividere più tempo di qualità con il partner. Un’analisi pubblicata sulla Rivista di Economia della Famiglia suggerisce però che questa sia una delle cose più difficili per le coppie con figli, perché sincronizzare gli orari e trovare spazi privati è spesso un’impresa. Occorre quindi fare tesoro dei momenti in cui la coppia si trova da sola, sfruttandoli al meglio.
Le regole per farlo sono poche e semplici, ma preziose:
Anche quando la coppia trova qualche ora di pace, spesso il mondo esterno irrompe e la divide. Parliamo di distrazioni come la televisione, ma soprattutto dei suoni del cellulare: messaggi, chiamate, notifiche. Silenziare questi strumenti tecnologici è la prima regola quando si vuole trascorrere tempo di qualità col partner. Anche le incombenze e le faccende possono aspettare: che si tratti di ore o minuti, la cosa importante è essere attenti e presenti con tutti i cinque sensi.
Per evitare di sprecare il tempo insieme tra letto e divano (qualche volta ci sta ma non sempre) è bene sfruttare gli “appuntamenti” coppia facendo attività divertenti o rigeneranti. L’idea migliore per far capire al partner che tieni a lui è lasciarti coinvolgere in uno dei suoi hobby. Non è l’attività in sé a essere importante ma il suo obiettivo, cioè creare ricordi duraturi impegnandosi in attività che hanno un significato.
Nel concetto di tempo di qualità non è incluso solo il divertimento ma anche l’intensità emotiva. Chiedere al partner come si sente e ascoltare attivamente significa creare un ponte comunicativo intenso che rafforza il legame e rende speciali i momenti insieme.
La condivisione emotiva non è a senso unico. Secondo gli esperti non basta ascoltare ma bisogna avere anche il coraggio di rivelarsi, raccontando i propri sentimenti ed emozioni e condividendo aspirazioni e ricordi. Per alcune persone questo è il passaggio più difficile, ma ne vale la pena perché l’amore si costruisce anche così.
Se il partner è mosso dal tempo di qualità come linguaggio dell’amore apprezzerà molto le proposte spontanee. Non solo andare al traino, dunque, ma impegnarsi attivamente nella ricerca di attività stimolanti. Questo vale come una coccola implicita: “Voglio passare bei momenti con te perché tengo al nostro legame”.
Secondo gli studi le coppie che trascorrono insieme momenti intensi sono più coese e felici e sono anche più protette dallo stress esterno. Ecco perché vale la pena di esplorare questo potente linguaggio dell’amore.
Commenti