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    Come scegliamo la persona di cui ci innamoriamo
    L’innamoramento viene da dentro ed è difficile capire esattamente cosa lo scateni. Abbiamo raccolto una serie di fattori che di solito intervengono nella scelta del partner.

    Non esiste un momento preciso in cui il cervello decide: “Questa è la persona giusta” e nemmeno un identikit dell'uomo o della donna di cui finiremo inevitabilmente per innamorarci.

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    Quando ci interessa qualcuno entrano in gioco parecchie cose: quanto ci attrae fisicamente, quanto tempo passiamo insieme, se ci sentiamo ricambiati, quanto ci somiglia e anche il momento della vita in cui lo incontriamo. Molte di queste influenze non le notiamo nemmeno, ma tutte insieme possono contribuire a cambiare la nostra storia.

    Ecco cosa ci fa innamorare (di solito):

    • Banale ma fondamentale: ci innamoriamo di chi incontriamo

    Una frase diventata proverbiale recita che ciascuno ha un’anima gemella da qualche parte nel mondo. Il limite è che, però, su otto miliardi di umani sparsi in 510.000.000 di chilometri quadrati (tale è la superficie della Terra) potremmo non conoscerla mai.

    Secondo la scienza non si tratta nemmeno solo di incontri fortuiti e brevi, anche se accade pure questo. C’è un fenomeno che si chiama “mere exposure effect”: in determinate condizioni, vedere ripetutamente qualcosa o qualcuno può aumentare la familiarità e il gradimento, quindi la possibilità di innamorarsi.

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    Il luogo in cui viviamo certamente limita e orienta le persone che possiamo incontrare. Per fortuna app e siti di dating come il nostro hanno cambiato parecchio questo meccanismo, perché allargano enormemente il numero di potenziali partner. Ma neppure lì partiamo da un insieme casuale: età, distanza, interessi dichiarati e preferenze determinano già chi vedremo.

    • L'attrazione fisica

    All'inizio l'aspetto conta. È difficile sostenere il contrario guardando gli studi sull'attrazione romantica: nelle prime fasi, l'attrattiva fisica è spesso uno dei fattori più fortemente associati all'interesse.

    Questo elemento cruciale non basta da solo per spiegare l’innamoramento. Una persona che sulla carta corrisponde perfettamente ai nostri gusti può lasciarci completamente indifferenti mentre un'altra, inizialmente poco interessante, può diventarlo dopo averci passato del tempo.

    Spesso intendiamo l’aspetto fisico in modo limitante, come se riguardasse solo le proporzioni, i colori e il tono del corpo. In realtà quando sentiamo attrazione osserviamo anche come l'altra persona parla, come si muove, il suo odore...

    La “chimica” è difficile da trasformare in una formula, rendendo impossibile prevedere sulla carta di chi ci innamoreremo.

    • Simili o diversi? Ancora non è chiaro

    Ci innamoriamo di chi è molto simile o molto diverso da noi? Ancora non è chiaro.

    La somiglianza può aiutare, soprattutto per alcuni aspetti della relazione, ma non esiste una regola generale. Avere gli stessi valori può essere molto più rilevante che avere gli stessi hobby; essere simili in alcuni tratti può funzionare bene, mentre per altri può contare poco.

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    E c'è una distinzione interessante tra la somiglianza reale e quella percepita: due persone possono avere caratteristiche piuttosto diverse e avere comunque la sensazione di essere molto simili. Quella percezione può avere un forte peso nella dinamica dell’attrazione.

    Teniamo poi conto che nessuno può essere la nostra copia perfetta e, se lo fosse, probabilmente risulterebbe “troppo” e non ci piacerebbe.

    • Essere ricambiati

    L'attrazione non avviene nel vuoto. Se scopriamo che una persona ci trova interessanti, essa può diventare interessante anche per noi. Gli esperti insegnano che sapere di piacere è gratificante e può aumentare la disponibilità a conoscere meglio qualcuno.

    Per questo la scelta del partner non dipende soltanto dalle caratteristiche individuali, ma anche dalla relazione che si crea tra due persone. Qualcuno può sembrarci molto attraente in astratto e non provocarci nulla quando la conosciamo davvero, mentre altre volte può succedere esattamente il contrario.

    • Essere nel momento giusto

    A volte la “persona giusta” ci passa accanto e non ce ne accorgiamo, perché non siamo pronti. O siamo già impegnati, o stiamo raccogliendo i cocci di un amore finito, o siamo molto concentrati su lavoro, salute, difficoltà familiari. Questa constatazione può essere deprimente, ma non per questo meno vera.

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