• Feed
  • Magazine
  • Online ora
  • Ricerca
  • Email
  • Chat
  • Visite
  • Voti
  • Amici
  • Lista nera
  • Nuovi iscritti
  • Ultimi accessi

  • Accesso Aree Riservate
  • Mia Area
  • Aree altri utenti

  • Mio Profilo
  • I miei post
  • La mia scheda
  • Mie foto pubbliche
  • Mie foto riservate
  • Mio partner ideale
  • Miei avvisi
  • Mio account

  •  
  • Condividi Nirvam
  • Esci


  • Contattaci
    Consigli utili
    Condizioni d'uso
    Privacy Policy
    Cookie Policy

Chiudi
Annulla Confermo
Notifiche ai Post
    Il modo in cui mangi dice qualcosa sulla tua personalità
    Sperimenti in cucina o mangi sempre le stesse cose? Mangi piano o velocemente? Secondo un curioso esperimento, le tue abitudini a tavola potrebbero rivelare qualcosa della tua personalità

    Di recente, l'azienda Foodology ha commissionato uno studio decisamente curioso, volto a stabilire la correlazione tra il modo di mangiare delle persone e il loro carattere. La scommessa era scoprire se a determinati approcci al cibo (come mangiare velocemente, sperimentare o scegliere sempre gli stessi alimenti) corrispondesse o meno uno specifico tipo di personalità. Lo studio, condotto da scienziati di chiara fama ma con evidenti finalità commerciali, può portarci a una riflessione curiosa sul nostro modo di mangiare e su ciò che esso racconta di noi.

    Link sponsorizzato

    Raccomandiamo di prendere le definizioni risultanti dall'esperimento come una notizia curiosa e non come uno schema preciso e universale della vostra personalità. Si tratta di un esperimento che nonostante le sue basi scientifiche non è stato trattato come tale.

    • Chi assapora il cibo è sicuro di sé 

    Chi si prende il tempo per degustare ogni boccone è sicuro di sé, perché non si lascia prendere dall'ansia di finire prima degli altri, inoltre è una persona che ama i piaceri della vita ed è in grado di goderli appieno.

    • Chi mangia in fretta è "multitasking" 

    Mangiare in fretta è in genere una cattiva abitudine e deriva spesso dall'abitudine a consumare pasti veloci al lavoro: chi mangia in fretta è dunque, in genere, una persona eclettica, energica, multitasking e in grado di impegnarsi su più fronti.

    • Chi ama testare nuovi ingredienti è amante del rischio 

    Carne e marmellata: perché no? Se ami provare abbinamenti nuovi e inattesi sei probabilmente una persona che ama il rischio e l'azzardo. Sei anche estroverso e amichevole, e per questo un po' spaventato dalla solitudine e sempre in cerca di compagnia.

    Link sponsorizzato
    • Chi sceglie sempre gli stessi cibi è introverso 

    Al contrario del gruppo precedente, chi sceglie sempre gli stessi cibi potrebbe avere una personalità introversa ma anche "rigida": se scegli sempre le stesse ricette, forse le novità ti spaventano un po' troppo. I pregi di questa personalità sono invece l'amore per il dettaglio, la minuziosità e l'affidabilità.

    • Chi mischia gli ingredienti è poco pratico 

    Chi si lancia nella preparazione di sconsiderati "pastoni" potrebbe avere poco senso pratico e non dimostrare un gran concetto delle priorità, ma allo stesso tempo è un tipo creativo e -inaspettatamente- piuttosto responsabile al lavoro e nella vita privata.

    • Chi mangia con la bocca aperta è schietto 

    In molti Paesi del mondo mangiare in modo troppo disinvolto è segno di maleducazione. D'altro canto, chi mangia con gusto senza preoccuparsi troppo dell'etichetta è una persona schietta e sincera, che non ha paura del giudizio degli altri. 

    • Chi taglia il cibo con precisione è un pianificatore 

    Se tagli la pizza o la carne con particolare riguardo alla geometria sei probabilmente una personalità pianificatrice, fortemente proiettata al futuro, piena di idee e progetti e affidabile sotto tutti i punti di vista. I rischi sono una punta di rigidità di troppo e l'incapacità di godere appieno il momento presente.

    Link sponsorizzato
    • Chi si preoccupa della provenienza degli ingredienti è "controllante" 

    Chi legge sempre gli ingredienti e chiede al cameriere la provenienza dei cibi è un curioso, ma cela dentro di sé un'attitudine "controllante". Per qualcuno, voler sapere la provenienza dei cibi nasconde una difficoltà a uscire dalla propria zona di confort. In casi estremi, quando la provenienza incerta del cibo diventa motivo addirittura di rinuncia al piatto stesso parliamo di un vero e proprio disturbo alimentare grave, chiamato "ortoressia".

    ARTICOLO GIORNO
    PRECEDENTE
    ARTICOLO GIORNO
    SUCCESSIVO
    RACCOMANDATI PER TE
    Le relazioni tossiche ci accorciano la vita? La scienza dice di sì
    Essere ambiziosi fa bene o male?
    Capire se una persona “ne sa” o no è molto difficile


     Commenti (1)
    Accedi o Registrati per inserire commenti e valutazioni.
    Replica:
    Per piacere inserisci un commento
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
    Il commento verrà validato dai moderatori e poi pubblicato
    1. manta14, Varese (Lombardia)
      Interessante
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
    Il commento verrà validato dai moderatori e poi pubblicato
    Vai ad inizio pagina