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    Relazione tra coinquilini. Cosa fare quando la convivenza viene prima dell’amore?
    Ecco alcuni pro e contro di cui essere consapevole se senti di stare provando “qualcosa di più” per un coinquilino o coinquilina.

    Quando si è giovani (ma non solo) è piuttosto comune trovarsi a condividere la propria casa con altre persone. A volte la convivenza ha poco impatto sulla vita personale e la vita dei coinquilini si svolge separatamente, con rari momenti di incontro e comunicazione; altre volte, invece, ci si trasforma in una sorta di “famiglia”, dove i sentimenti e le interazioni sono complessi e possono sfociare in grandi amicizie o addirittura in innamoramenti. 

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    Se ti stai rendendo conto di provare dei sentimenti speciali per un/a coinquilino/a, la tua prima reazione potrebbe essere la paura. La possibilità di stare a stretto contatto e la conoscenza approfondita possono essere buone carte da giocare agli albori di una relazione, ma allo stesso tempo la paura del rifiuto e della fine pesano particolarmente, proprio perché si condivide la stessa abitazione. Anche l’idea di rompere i legami “familiari” consolidati e sbilanciare la situazione in casa provocando liti e malumori può essere fonte di apprensione e disagio. 

    Ecco alcuni pro e contro di una relazione tra coinquilini: 

    • Tra i “pro” possiamo sicuramente rubricare una maggiore rilassatezza nelle prime fasi del rapporto. Non c’è bisogno di fingere o mascherarsi perché ci si è già conosciuti prima e lo si è fatto nel più naturale dei modi. Allo stesso tempo, anche restare in contatto, vedersi e parlarsi diventa più facile e immediato. Quando nasce un amore tra coinquilini i presupposti perché si instauri una relazione sana sono molti. 
    • Tra i “contro” menzioneremo il rovescio di tutti i lati positivi precedentemente detti: a volte, infatti, trovarsi a stretto contatto fin da subito rischia di rovinare una relazione nascente. Calando l’attesa, il desiderio e il mistero è forte il rischio di subitanei cali di passione o del darsi troppo presto per scontati. Si potrà avere spesso la sensazione di “correre troppo” e sentirsi spinti a passi che non si vorrebbero compiere. 

    Le relazioni romantiche tra coinquilini sono complesse, è innegabile, e lo sono tanto nel loro nascere quanto, e più, nel loro andare in crisi o interrompersi. Trovarsi a condividere la casa con il proprio ex o con una passata infatuazione rivelatasi un fuoco di paglia può essere difficile, se non insostenibile. 

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    Ma i sentimenti non si possono certo evitare, così come le passioni, e quando ci invadono non v’è altra strada che permettersi di vivere l’esperienza fino in fondo. Il nostro consiglio è di prendere coscienza dei rischi e stabilire perciò, fin da subito, un “codice di convivenza” ben chiaro da rispettare. Ad esempio, se non senti di voler condividere ogni sera il letto con il partner e di avere bisogno di momenti di privacy in più sarà bene chiarirlo sin dall’inizio, con delicatezza e pacatezza per evitare di ferire i sentimenti altrui. Anche le regole di comportamento nei confronti di eventuali altri coinquilini andranno chiarite con trasparenza. 

    Per il resto, non rimane che “accettare il rischio” e vivere fino in fondo una relazione che, anche se è iniziata in modo non convenzionale, potrà rivelarsi bella e speciale come qualsiasi altra storia d’amore.

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