• Feed
  • Magazine
  • Online ora
  • Ricerca
  • Email
  • Chat
  • Visite
  • Voti
  • Amici
  • Lista nera
  • Nuovi iscritti
  • Ultimi accessi

  • Accesso Aree Riservate
  • Mia Area
  • Aree altri utenti

  • Mio Profilo
  • I miei post
  • La mia scheda
  • Mie foto pubbliche
  • Mie foto riservate
  • Mio partner ideale
  • Miei avvisi
  • Mio account

  •  
  • Condividi Nirvam
  • Esci


  • Contattaci
    Consigli utili
    Condizioni d'uso
    Privacy Policy
    Cookie Policy

Chiudi
Annulla Confermo
Notifiche ai Post
    Overthinking: 3 trucchi psicologici per smettere di "pensare troppo"
    Se tendi a rimuginare troppo, sappi che ci sono tre trucchi psicologici che possono aiutarti.

    Oggi si usa molto la parola inglese overthinking (letteralmente “pensare troppo”) al posto delle più italiane rimuginio o ruminazione. Quale che sia la parola scelta, la condizione descritta è la stessa: lo stare troppo e troppo spesso a pensare a un problema, perdendosi quasi dentro di esso. Ruminare è il verbo che si usa per certi erbivori che, una volta assunto il cibo, lo masticano e lo rimasticano digerendolo in più tempi. Mentre è naturale per noi umani “digerire” il cibo le informazioni in una sola volta e con tempi relativamente rapidi, chi rumina è come se non riuscisse a far passare il problema che lo tormenta.

    Link sponsorizzato

    Chi tende al rimuginio spreca una grande quantità di energia psichica a pensare e ripensare allo stesso evento, quasi con una sfumatura di ossessione, e finisce purtroppo spesso per rovinarsi le giornate. Masticare e rimasticare “bocconi” che potrebbero essere digeriti, poi, può portare anche a trarre conclusioni sbagliate dalle esperienze che si sono vissute, aggravando il problema oggettivo che ha dato origine all’overthinking anziché aiutando a risolverlo. Per questi motivi, se sei vittima del tuo stesso rimuginio, potresti chiederti come tenerlo a freno.

    Ecco 3 strategie utili per contrastare la ruminazione mentale eccessiva:

    1. Il metodo dell'attenzione focalizzata

    Il metodo più efficace contro l’overthinking è l’attenzione focalizzata. Di che si tratta? È molto semplice: quando si sente che i pensieri prendono il sopravvento bisogna rivolgere tutta la propria attenzione a qualcosa di oggettivo e presente. Ad esempio, un modo in cui si può esercitare l’attenzione focalizzata è descrivere minuziosamente l’ambiente in cui ci si trova, in forma scritta, orale o mentale. È importante mettere la massima concentrazione nella descrizione in modo da allontanare i pensieri non voluti. La tecnica va eseguita descrivendo l’ambiente per almeno tre minuti e nel modo più oggettivo possibile. La forma scritta è quella preferibile, essendo la scrittura un mediatore molto efficace.

    1. Il metodo del mantra

    Ripetere un mantra, come il classico Ohm, è una tecnica di meditazione che sembra quasi fumettistica e invece funziona davvero. Ohm è un mantra di derivazione religiosa, ma qualsiasi parola può diventare un efficace mantra per allontanare il rimuginio. Si tratta di scegliere un termine o una frase, anche apparentemente nonsense, da ripetere per un tempo variabile tra i 2 e i 5 minuti. In questo modo, focalizzandosi sul compito, si spegne la ruminazione.

    Link sponsorizzato
    1. Il metodo del flusso di coscienza

    Mentre i due metodi precedenti sono pensati per contrastare attivamente l’overthinking, esiste un altro metodo che consiste nell’andargli dietro per vedere dove porterà. Si tratta di sdraiarsi o sedersi in un posto tranquillo, puntare una sveglia e lasciarsi andare completamente al rimuginio. Al suono della sveglia bisogna interrompersi e scrivere che cosa si è pensato in quel lasso di tempo. Questo è un metodo utile di autoanalisi che consente di trasformare il rimuginio in una sorta di indagine sulle proprie urgenze più profonde. La scrittura come medium aiuta a ridimensionare l’eventuale catastroficità del pensiero e a raggiungere una diversa consapevolezza.

    ARTICOLO GIORNO
    PRECEDENTE
    ARTICOLO GIORNO
    SUCCESSIVO
    RACCOMANDATI PER TE
    Secondo un italiano su cinque, l’incompatibilità sugli sci può mettere alla prova la relazione
    15 Segnali di bassa autostima: quali sono le sue conseguenze e come porvi rimedio?
    Raccontare storie ai bambini: un rituale carico di positività


     Commenti
    Accedi o Registrati per inserire commenti e valutazioni.
    Replica:
    Per piacere inserisci un commento
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
    Il commento verrà validato dai moderatori e poi pubblicato
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
    Il commento verrà validato dai moderatori e poi pubblicato
    Vai ad inizio pagina