• Feed
  • Magazine
  • Online ora
  • Ricerca
  • Email
  • Chat
  • Visite
  • Voti
  • Amici
  • Lista nera
  • Nuovi iscritti
  • Ultimi accessi

  • Accesso Aree Riservate
  • Mia Area
  • Aree altri utenti

  • Mio Profilo
  • I miei post
  • La mia scheda
  • Mie foto pubbliche
  • Mie foto riservate
  • Mio partner ideale
  • Miei avvisi
  • Mio account

  •  
  • Condividi Nirvam
  • Esci


  • Contattaci
    Consigli utili
    Condizioni d'uso
    Privacy Policy
    Cookie Policy

Chiudi
Annulla Confermo
Notifiche ai Post
    Logorrea: persone che non stanno mai zitte
    Chi sono i logorroici? Perché parlano così tanto? È possibile sottrarsi al loro fiume di parole?

    Seneca diceva che “chi non sa tacere non sa neppure parlare”: è evidente che anche ai suoi tempi esistevano le persone logorroiche. Definiamo così chi parla troppo, conduce conversazioni-fiume e quasi mai riesce a restare in silenzio per ascoltare gli altri e dare loro il giusto spazio.

    Link sponsorizzato

    Le persone logorroiche non riescono a mantenere una conversazione normale ma sommergono gli altri di parole, causando spesso imbarazzo e disagio. Inoltre i loro discorsi tendono a ruotare su un unico asse: se stessi, rendendo se possibile ancor più sbilanciato il discorso. Di solito chi prova a trattenere un logorroico in modo gentile non riesce a fermarlo ed è costretto a porsi come “vittima”, incassando il fiume di parole senza poter reagire.

    Ma perché queste persone parlano così tanto e così a sproposito?

    Molti dei logorroici si vantano di essere colti e credono di sapere tutto su qualsiasi argomento. Pensano che il mondo sia il loro palco e gli ascoltatori non vedano l’ora di sorbirsi le loro dettagliate disamine su ciò che sanno o pensano di sapere. Si tratta di persone che amano stare al centro dell’attenzione, che amano essere considerate sapienti e per questo inanellano parole complicate e si lanciano in analisi dettagliate anche quando non sono veramente competenti su un argomento. Si nota dietro a tutto questo un sottile senso di inadeguatezza: il logorroico che cerca di “tenere l’uditorio” sta in realtà cercando di dire a se stesso che vale, che merita attenzione.

    Link sponsorizzato

    Ma ci sono anche i logorroici “non colti”, quelli che in genere tendono a parlare solo di sé e della propria vita magari ingigantendo alcuni particolari. Questi possono essere convinti che la loro vita sia particolarmente ricca e istruttiva e la usano nella convinzione errata di essere d’aiuto agli altri. Ci sono anche i logorroici convinti di essere molto bravi a dare consigli e di solito al minimo accenno di domanda si lanciano in diagnosi precisissime quanto inutili della situazione del loro interlocutore. Fioccano, chiaramente, i consigli non richiesti.

    Altre persone, infine, possono essere logorroiche solo in particolari momenti, magari perché soffrono di un disturbo psicologico e sono in stato di mania. Chi è in fase maniacale potrebbe sentirsi agitato e non riuscire a mettersi tranquillo neppure per ascoltare un amico; potrebbe parlare tantissimo, in maniera sensata oppure no, perché preso da un’energia incontenibile che non sa come sfogare.

    Link sponsorizzato

    Avere a che fare coi logorroici è molto difficile. Fintanto che si è accondiscendenti si è certi che queste persone non smetteranno mai di parlare. L’unico modo per uscirne, anche se risulta difficile alle persone timide e delicate, è allontanarsi con una scusa o chiedere semplicemente di fare silenzio. Al di là dei logorroici “occasionali”, quelli in stato maniacale o che soffrono di altri disturbi, la maggioranza di chi non sta mai zitto è semplicemente un egocentrico che ci chiede di entrare a far parte di un suo gioco narcisistico: per questo non dobbiamo prestarci come pubblico ma dobbiamo pretendere i nostri spazi.

    ARTICOLO GIORNO
    PRECEDENTE
    ARTICOLO GIORNO
    SUCCESSIVO
    RACCOMANDATI PER TE
    Le persone possono capire cosa provi anche solo guardandoti camminare
    Come trascorrere un tempo di qualità con il partner
    Che cos’è l’effetto Dunning-Kruger? Una distorsione cognitiva che porta a sovrastimarci


     Commenti
    Accedi o Registrati per inserire commenti e valutazioni.
    Replica:
    Per piacere inserisci un commento
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
    Il commento verrà validato dai moderatori e poi pubblicato
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
    Il commento verrà validato dai moderatori e poi pubblicato
    Vai ad inizio pagina