Ci sono persone che per colpa dei loro vuoti interiori diventano distruttive nei confronti degli altri. Capita non di rado di trovarle sulla propria strada e non sempre è possibile evitare di averci a che fare, specie se l’ambiente in cui le si incontra è quello lavorativo o familiare. Diventa quindi fondamentale capire cosa si può fare per difendersi. Ecco tre consigli che ti diamo per arginare la negatività rappresentata dalle persone problematiche:
La psicologia positiva ci insegna a guardare sempre la parte mezza piena del bicchiere. Con le persone distruttive, purtroppo, questo non funziona. Esse tendono a confondere le loro vittime alternando momenti in cui mostrano la loro vera natura a momenti in cui sono buone, gentili e disponibili. Se sei una di quelle persone gentili che porgono sempre l’altra guancia e tendono ad avere fiducia che la personalità distruttiva cambi, sei una potenziale pedina del suo gioco.
A meno che la persona distruttiva che conosci non sia seriamente impegnata in un percorso di guarigione che la porti a colmare i propri vuoti, la cosa migliore che puoi fare per difenderti è concentrarti sui suoi lati negativi, tenerli bene a mente e non permettere che i pochi momenti di serenità ti sviino. Adottare una visione incentrata sugli aspetti negativi ti aiuta a rimanere più lucido e obiettivo.
Le persone problematiche gettano intorno a sé una scia di negatività che dura ben più della loro presenza fisica. Talvolta, prima di un incontro, causano una vera e propria ansia anticipatoria; qualche altra volta, inducono una rabbia e uno sconforto che si protraggono per giorni dopo averle viste. Queste persone sono fortemente accentranti e sono in grado di “sequestrare” il tuo cervello inducendoti a pensare eccessivamente a loro, nel tentativo di elaborare e dare un senso all’esperienza negativa che la loro presenza rappresenta. Ecco perché non dovresti pensare a loro più del necessario, se vuoi difendere la tua salute mentale.
Se non puoi tenere una persona distruttiva fuori dalla tua vita, puoi almeno tentare di ridimensionare l’influenza psicologica che ha su di te. Il modo migliore per farlo è ignorarla il più possibile.
Le persone distruttive ti fanno credere di essere tu il problema, mentre il problema sono i loro vuoti e le loro mancanze interiori. Ecco perché il modo più difficile ma più efficace di contrastare le persone negative è evitare di prendere sul personale ciò che dicono.
Quando eviti di prendere un attacco sul personale, di fatto stai privando la persona problematica della possibilità di farti un danno. Se permetti alle sue parole e ai suoi atteggiamenti di influenzarti le stai dando potere sulle tue emozioni, mentre se eviti di dare credito a ciò che dice è come se indossassi un metaforico giubbotto antiproiettile.
Ricorda che non hai potere su ciò che gli altri dicono o fanno, ma hai potere sul tuo modo di reagire. Se sceglierai di ignorare la persona che vuole ferirti acquisirai un potere maggiore sulla tua vita e la neutralizzerai nei suoi tentativi di distruggerti. Se invece le lascerai aperta una porta rischierai di essere portato via dalle sue energie negative, come un legnetto da una forte marea.
In conclusione, il modo migliore per trattare con le persone distruttive non è fare opposizione mettendosi sulla difensiva ma ignorarle il più possibile. Quando hai a che fare con soggetti problematici è importantissimo fare in modo che la loro presenza ingombrante sia più circoscritta possibile e non intacchi le aree più vitali della tua vita e della tua mente: il tuo benessere conta molto più di loro.