I social network sono parte integrante della vita quotidiana di ciascuno di noi; per qualcuno, sono anche un fondamentale strumento di lavoro. Eppure, secondo gli psicologi, trascorrere troppo tempo sui social sarebbe dannoso per la salute mentale.
È facile sviluppare una dipendenza da social perché i like e le interazioni stimolano il circuito della ricompensa cerebrale. Ma trascorrere troppo tempo a “scrollare” può facilitare la caduta in sentimenti di ansia e depressione, specie se si paragona la propria vita ai modelli irrealistici presenti online. Inoltre l’attività di “scrolling” può rubare tempo prezioso alle nostre giornate, facendoci cadere in una spirale di pigrizia e nullafacenza. Per questi e altri motivi è meglio limitare il nostro tempo sui social, facendone un utilizzo controllato.
Come fare per ridurre il tempo trascorso sui social? Possiamo provare queste 10 strategie.
Accedere ai social tramite la loro versione web, e non tramite l’app che richiede un semplice click, è molto più faticoso e funziona come “dissuasore”.
Anziché trascorrere il pomeriggio o la sera a scrollare i social, perché non provare nuovi hobby creativi, come disegnare, creare con l’uncinetto o lavorare la terracotta? Queste semplici attività sono molto distensive, allenano la manualità e allo stesso tempo non hanno bisogno di alcuno schermo per essere compiute.
Relazionarsi con gli amici faccia a faccia è decisamente più arricchente che farlo tramite uno schermo. Diamoci una regola: quando siamo in compagnia evitiamo di utilizzare il cellulare. Già solo questo semplice proposito può ridurre di molto la dipendenza da social media.
Monitorare il tempo che si trascorre sulle varie app è fondamentale per prendere coscienza di quanto utilizzo ne facciamo e ridurlo. La progressiva riduzione del tempo trascorso sui social permette di introdurre nella giornata altre attività in modo “morbido” e senza apportare cambi drastici alla routine.
Trascorriamo molto tempo sui social perché, in quanto esseri umani, siamo appassionati di storie. Sullo schermo del telefonino, quando scrolliamo, vediamo nient’altro che una trafila di piccole storie. Per sostituire questa esigenza di intrattenimento attraverso la narrazione non c’è niente di meglio che leggere un libro appassionante. La lettura è un hobby davvero arricchente e fa benissimo al cervello, migliorando l’immaginazione e la concentrazione.
I colori hanno un ruolo fondamentale nel catturare la nostra attenzione e modulare il nostro umore. Se mettiamo il telefono in scala di grigi troveremo molto più noioso guardarlo e ridurremo quindi il tempo di esposizione ai social.
Darsi la regola di lasciare il telefono fuori dalla camera da letto può ridurre il fenomeno dello scrolling notturno. Di riflesso, migliorerà probabilmente anche la qualità del sonno.
Aumentare il proprio impegno sportivo è un modo efficace per ridurre l’utilizzo dei social sostituendoli con un’attività sana. Lo sport, anche fatto in casa o per strada, è un’eccellente alternativa alle attività sedentarie: migliora l’umore e il tono fisico, permette di digerire e di dormire meglio.
È incredibile pensare a quante notifiche riceviamo al giorno! Ciascuna di esse ci spinge a tornare a controllare i social, facilitando il meccanismo della dipendenza. Un modo per sciogliere questa catena è eliminare tutte le notifiche e darsi come regola di aprire i social solo a determinati orari. All’inizio sarà difficile resistere alla tentazione di controllare comunque Facebook o Instagram, ma alla lunga questo gesto sarà altamente ripagante.
Uscire a fare una passeggiata e respirare l’aria fresca è un ottimo modo per disconnettersi dai social e riconnettersi con la vita reale. Quando ti senti annoiato e provi la tentazione di passare tutta la serata in compagnia del tuo telefono, per prima cosa esci e fai una bella passeggiata senza di esso.