• Feed
  • Magazine
  • Online ora
  • Ricerca
  • Email
  • Chat
  • Visite
  • Voti
  • Amici
  • Lista nera
  • Nuovi iscritti
  • Ultimi accessi

  • Accesso Aree Riservate
  • Mia Area
  • Aree altri utenti

  • Mio Profilo
  • I miei post
  • La mia scheda
  • Mie foto pubbliche
  • Mie foto riservate
  • Mio partner ideale
  • Miei avvisi
  • Mio account

  •  
  • Condividi Nirvam
  • Esci


  • Contattaci
    Consigli utili
    Condizioni d'uso
    Privacy Policy
    Cookie Policy

Chiudi
Annulla Confermo
Notifiche ai Post
    I benefici della mediazione: ecco come cambiano il cervello e il corpo
    La meditazione, secondo la scienza, ha molti benefici sia per il cervello sia per l’intero sistema-corpo. Scopriamo quali sono.

    La meditazione è una pratica millenaria che ha attraversato diverse culture e tradizioni, offrendo innumerevoli vantaggi a chi la pratica con costanza. Oggi, grazie ai progressi delle neuroscienze, sappiamo che la meditazione non è solo un esercizio mentale, ma può anche modificare la struttura e il funzionamento del cervello in modo positivo e duraturo. Studi scientifici dimostrano che chi pratica la meditazione regolarmente può sperimentare miglioramenti nella memoria, nell'attenzione e nella gestione dello stress, oltre a una maggiore sensazione di benessere generale.

    Link sponsorizzato

    La meditazione infatti influisce in modo diretto su alcune delle aree più importanti del cervello:

    • Corteccia prefrontale: questa area del cervello è responsabile della pianificazione, della presa di decisioni e dell'autocontrollo. La meditazione aiuta a rafforzarla, migliorando la concentrazione e la capacità di gestire le emozioni in modo più razionale.
    • Amigdala: questa piccola struttura cerebrale è associata alla regolazione delle emozioni e alle risposte allo stress. Quando è iperattiva causa ansia e disregolazione emotiva. Con la meditazione la sua attività si riduce, portando a una minore reattività agli stimoli stressanti e a un maggiore senso di calma.
    • Ippocampo: questa regione del cervello, essenziale per la memoria e l’apprendimento, beneficia della meditazione attraverso l’aumento della materia grigia, favorendo così una maggiore capacità di memorizzazione e di elaborazione delle informazioni.
    • Corteccia cingolata anteriore: questa zona è coinvolta nella regolazione dell’attenzione e nell’elaborazione dei conflitti. La pratica meditativa la rafforza, contribuendo a un maggiore controllo dell’attenzione e a una migliore gestione dei pensieri negativi.
    Link sponsorizzato

    Oltre ai cambiamenti strutturali, la meditazione porta miglioramenti tangibili nelle funzioni cognitive e nella gestione delle emozioni: per prima cosa migliora la risposta allo stress, riducendo i livelli di cortisolo e promuovendo una sensazione di rilassamento e pace. In secondo luogo la pratica della meditazione migliora molto l’attenzione e la concentrazione, rafforzando la capacità di focalizzarsi su un’attività senza lasciarsi distrarre. Grazie alla meditazione si rafforza poi l’equilibrio emotivo: diventa sempre più facile imparare a gestire le situazioni problematiche in modo sano e posato. Infine, diversi studi hanno evidenziato che la meditazione aiuta a sviluppare il pensiero divergente, favorendo la creatività e la capacità di problem-solving.

    Oltre ai benefici per il cervello, dobbiamo considerare il potere del meditare sull’intero sistema-corpo. Uno studio condotto presso il Massachusetts General Hospital ha dimostrato che la meditazione può spegnere i processi infiammatori in atto nell’organismo, riducendo la possibilità di contrarre malattie e rallentando anche il processo di invecchiamento. La meditazione è quindi un toccasana a trecentosessanta gradi, e la buona notizia è che bastano dai 12 ai 30 minuti ogni giorno per iniziare ad avvertire i benefici! Il segreto, come in qualsiasi attività che genera benessere, è la costanza: i primi effetti della meditazione si riscontrano già dopo poche settimane, ma è nel giro di qualche mese che la pratica inizierà a dare i frutti maggiori. Insomma, ci sono molti buoni motivi per cominciare a meditare sin da oggi!

    ARTICOLO GIORNO
    PRECEDENTE
    ARTICOLO GIORNO
    SUCCESSIVO
    RACCOMANDATI PER TE
    Secondo un italiano su cinque, l’incompatibilità sugli sci può mettere alla prova la relazione
    15 Segnali di bassa autostima: quali sono le sue conseguenze e come porvi rimedio?
    Raccontare storie ai bambini: un rituale carico di positività


     Commenti
    Accedi o Registrati per inserire commenti e valutazioni.
    Replica:
    Per piacere inserisci un commento
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
    Il commento verrà validato dai moderatori e poi pubblicato
    Grazie per aver immmesso il tuo commento!
    Il commento verrà validato dai moderatori e poi pubblicato
    Vai ad inizio pagina