Le persone che non si vogliono bene fanno anche più fatica nell’intimità, è un dato di fatto. Il terreno della “battaglia”, in questo caso, è principalmente il corpo. Sprechiamo così tante energie per piacere e compiacere, poi crolliamo miseramente quando si tratta di spogliarci (in senso figurato e non). La ricerca del corpo perfetto e l’amarezza nei confronti dei difetti sembrano questioni personali, invece riguardano anche il rapporto con il partner.
È difficile da spiegare scientificamente, forse proprio impossibile, ma le persone che non si piacciono sembrano un po’ più brutte di come sono veramente. Magari le diete esasperanti rendono il viso più grigio, tirato, il corpo reattivo, nervoso. L’esercizio fisico fatto male può fare apparire stanchi. Lo sforzo di coprire una macchia sul volto con chili di trucco fa sembrare la pelle meno sana. I vestiti “a sacco”, sformati, oppure eccessivamente piccoli non danno giustizia al corpo. Potremmo continuare all’infinito…
Ma diciamo qualcosa sull’atteggiamento, che conta quanto l’apparenza. Chi non si piace è sempre un po’ in allarme. La paura di un giudizio negativo non si può nascondere, anche se prende una forma diversa: a volte nervosismo visibile, timidezza, a volte semplicemente un’eccessiva centratura su se stessi. Quest’ultimo problema è il più dannoso per l’intimità. Chi si ama può sembrare concentrato sul partner, ma lo è sempre in relazione con se stesso. Ogni cosa che fa risponde a una paura del rifiuto più che a un vero ascolto.
Autostima sembra una parola abusata, ma per chi vuole stare bene sotto le lenzuola è un concetto prezioso. Non è facile amarsi, ma chi ci riesce aumenta la fiducia in se stesso, diventa più sereno, più aperto, e anche molto più sensuale. Questo vuol dire interagire col partner con più sicurezza e libertà, ma anche iniziare a stare attento al proprio piacere, cercandolo. Può sembrare paradossale ma chi si dedica al proprio piacere è più attraente di chi si preoccupa solo di accontentare il partner. È a quel punto che l’eros prende il volo.
Riappacificarsi con se stessi, insomma, fa godere di più (tutti e due). C’è qualche passo concreto che si può fare?
Sembra quasi che nel corso dell’articolo abbiamo dimenticato l’aspetto erotico. In realtà non è vero. Il volano della nostra vita intima può essere proprio quello che abbiamo raccontato.
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