L’attività fisica fa bene in ogni stagione, ma è pur vero che le alte temperature mettono il corpo sotto pressione e rendono alcuni allenamenti più impegnativi del solito. Per questo motivo non è sempre una buona idea comportarsi a luglio come ci si comportava ad aprile.
Gli scienziati e i medici ci confermano che quando ci si allena a temperature elevate il corpo deve fare un doppio sforzo: esercitarsi e cercare di non surriscaldarsi. La sudorazione aumenta, il sistema cardiovascolare si sforza di più ed è normale sentirsi affaticati prima del solito.
Non è necessario smettere di allenarsi in attesa di temperature più fresche. Anche piccole abitudini adattate al clima estivo possono rivelarsi utili. Ve ne proponiamo alcune:
È probabilmente il consiglio più noto, ma anche uno dei più importanti. Allenarsi alle due del pomeriggio durante un'ondata di calore non offre particolari vantaggi, anzi, può provocare scompensi debilitanti. L’esercizio fisico in estate è sicuro solo quando è praticato in locali adeguatamente protetti dal calore o, se all’aperto, durante le ore mattutine e serali.
Molti sportivi vivono male il fatto di essere meno performanti in estate ma non è colpa o debolezza: è una normalità fisiologica.
Quando fa molto caldo, il corpo impiega una parte delle proprie energie per disperdere il calore. Di conseguenza può essere utile ridurre leggermente intensità, durata o ritmo degli allenamenti, almeno nei giorni più afosi.
Durante l'attività fisica estiva si possono perdere quantità importanti di liquidi attraverso la sudorazione. Per questo è consigliabile mantenere una buona idratazione nel corso della giornata e non soltanto durante l'allenamento. Gli sportivi professionisti sanno che bere spesso è importantissimo: non bisogna aspettare lo stimolo della sete.
Chi è molto motivato tende a ignorare i campanelli d'allarme ma capogiri, nausea, mal di testa, debolezza insolita o brividi durante un'attività svolta in un ambiente caldo meritano attenzione. Non sono sintomi da "superare con la forza di volontà" ma evidenziano la necessità di fermarsi subito.
Il caldo equivale a una tortura per molte persone e, come abbiamo visto, gli sportivi possono esserne frustrati. L’estate, però, ha un enorme lato positivo: rende più accessibili le attività all’aperto. Alternare l’allenamento vero e proprio con passeggiate nella natura, giri in bicicletta o nuotate è un modo intelligente di prendersi cura di sé senza esagerare.
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